Vi é mai capitato di mettere insieme tanti pezzi di un puzzle?
Magari avete cominciato da bambini con uno piccolo da 6 pezzi grandi, poi da 50, 100, 500, 1000 e via dicendo.
Per poterlo completare é importante avere tutti i pezzi e l'immagine, di quel che era e sarà, come punto di riferimento. Ma come vi sentireste se doveste ricomporre il puzzle senza l'ausilio di quell'immagine?
Il lavoro introspettivo, autoindotto o con l'aiuto di qualcuno, per raggiungere una consapevolezza personale è un po' come ricomporre il puzzle della propria vita, scomponendolo e rimettendolo insieme, pezzo per pezzo, senza l'immagine completa di riferimento.
A volte si tratta di un lavoro di ricerca del tassello mancante che causava in sé un senso di incompletezza o incomprensione, altre volte può essere necessario solo fissare meglio i pezzi in modo che il puzzle resti integro e non si scomponga in mille pezzettini, mentre in altre occasioni ancora può trattarsi di una ricomposizione completa per capire meglio chi si era in passato, si è in questo momento e si può diventare in futuro.