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STRESS: COME GESTIRLO IN COPPIA

Stress stress stress!!!
Quante volte capita di sentirsi sopraffatti dai troppi impegni lavorativi e familiari, le tante commissioni da fare quotidianamente al punto da arrivare a fine giornata con le energie del corpo completamente esaurite, i sistemi inibitori sballati, l'umore altalenante, si diventa più scortesi, smemorati e spazientiti.

E cosa accade quando entrambi i partner sono sull'orlo di una crisi di nervi? Patatrack!!!! Si esplode in un mare di emozioni, pensieri e comportamenti negativi che rischiano di mettere in serio pericolo la relazione.

Ecco qualche piccolo consiglio per evitare l'esplosione e gestire lo stress accumulato durante il giorno:

  1. Riunirsi a fine giornata e parlare di com'è andata
    Sembra banale, ma il semplice fatto di fermarsi, magari stendersi e conversare col proprio coniuge aiuta a controllare lo stress.

DISCUTERE SENZA LITIGARE: è possibile?

Non sempre è facile comunicare efficacemente, in ogni ambito: tra amici, sul lavoro, in famiglia, ecc.
Chissà quante volte è capitato che una semplice domanda abbia portato ad un'accesa discussione e che questa sia sfociata in un vero e proprio litigio!

Ma da cosa dipende?


La stessa frase, detta con toni ed espressioni facciali diversi, in svariati momenti, assume un significato completamente differente, anche se avviene tra gli stessi interlocutori; ciò che influisce nella trasmissione del messaggio è, infatti, lo stile di comunicazione (Nina E. 1991).


Eccone i principali:

VITA FAMILIARE: la relazione tra coniugi e figli come un giro in tandem o in risciò

Spesso mi capita di vedere lungo le piste ciclabili intere famiglie con bici di varie dimensioni e modelli: il papà con la mountain bike di ultima generazione, la mamma con la classica graziella, e a seguire i figli con bici a 2 o 4 ruote; più raramente si vedono circolare, invece, i risciò a 4 o + posti  (usati più a scopo turistico) e i tandem a 2 o +.

Chi ha avuto l'opportunità di fare un giro in risciò, avrà sicuramente notato che per poter mantenere una buona velocità di rotta, tutti devono pedalare in modo costante e coordinato: chi è seduto davanti ha il comando del volante nel decidere la direzione da seguire ed evitare gli ostacoli; chi è seduto dietro condivide lo sforzo per far avanzare il mezzo usando i pedali posteriori che seguono lo stesso ritmo e movimento di quelli anteriori. Se anche solo uno smette di pedalare, il risciò prosegue ugualmente, ma con maggior fatica.