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IMPARIAMO A RILASSARCI E A GODERCI LA VITA

      Cosa fate di solito per rilassarvi? C'è qualcosa ve lo impedisce o lo rende difficile?
     A volte pensieri, preoccupazioni, emozioni forti ostacolano il riposo, seppur desideriamo rilassare il corpo e non pensare a niente, non ci riusciamo perché la mente continua a lavorare e macinare, interferendo sul nostro riposo.

   
Perché succede? Nella tradizione occidentale siamo abituati a pensare che la mente sia una cosa, il corpo un’altra e le emozioni un’altra ancora… come se fossero dei compartimenti stagni che non comunicano tra loro. Le nuove ricerche delle neuroscienze e della PNEI (PsicoNeuroEndocrinoImmunologia) stanno dimostrando esattamente il contrario e cioè che mente-corpo-emozioni sono un tutt’uno, sono strettamente connesse e collegate. Questa conoscenza di unità e totalità, ancora presente nelle tradizioni orientali, si sono col tempo perse nel mondo occidentale, con la conseguente divisione delle aree mediche (organiche) e psichiche (cognitive ed emotive).

     Una dimostrazione evidente di quanto mente, corpo ed emozioni siano interconnesse è l'ansia: cosa succede quando ci viene l’ansia? Il cuore comincia ad battere forte, il respiro diventa affannoso, emergono paura e preoccupazione; in altre parole avviene una manifestazione psico-somatica, un'attivazione che coinvolge tutte e tre le componenti.

TRAINING AUTOGENO: CHE COS’ È, COME E PERCHÈ PRATICARLO?


Molti conoscono il Training Autogeno (TA) per sentito dire, ne hanno una vaga idea e spesso lo associano all’ipnosi o all’autosuggestione. Con questo articolo cercherò di spiegare cosa sia, come lo si può praticare e in quali circostanze.

ORIGINI
Il TA nasce nel 1932, per opera di uno psichiatra tedesco, Johannes Heinrich Shultz, il quale dopo aver condotto degli studi sull’ipnosi col neurologo Oskar Vogt, cominciò a pensare ad una pratica che permettesse ai pazienti non solo di raggiungere un certo grado di benessere, ma di farlo senza “dipendere” necessariamente dalla presenza del professionista, come avveniva con le tecniche diffuse fino a quel momento, la psicoanalisi e l’ipnosi.

SIGNIFICATO E DEFINIZIONE
Cosa vuol dire training autogeno? Dal tedesco “das autogene Training”, ossia l’allenamento auto-geno (autòs= da sé, genòs= che si genera), si tratta di una specifica tecnica che consente di allenarsi da soli, ma a fare cosa? A rilassarsi, ad entrare in uno stato psicofisico profondo di calma, tranquillità e benessere, tale da poter essere riprodotto non solo in successivi allenamenti, ma anche semplicemente ripensandoci.
 Il cervello, infatti, è un potente strumento di riproduzione, una sorta di lettore dvd che, attraverso degli stimoli sensoriali, si attiva (come il play) facendo rivivere ciò che si è vissuto in passato. Da qui lo sviluppo di alcuni disturbi, come il disturbo acuto o post traumatico da stress, caratterizzato da flashback, sogni, ricordi, immagini angoscianti e ricorrenti che affiorano alla mente e che riproducono lo stesso vissuto emotivo esperito durante l’evento traumatico (incidente, perdita, lutto, abbandono, ecc.).
Invece di rivivere emozioni e sensazioni negative, chi pratica il TA potrà essere in grado di riattivare in ogni momento e situazione lo stesso stato di quiete psicofisica che raggiunge durante gli esercizi appresi, senza aver bisogno di rifarli per intero. Andiamo a capire come.